Chievo-Milan, Gattuso: “Partita molto difficile. Suso? Lui può farci fare il salto di qualità”

Sono molti, come sempre, gli argomenti toccati da Rino Gattuso in conferenza stampa. Il tecnico rossonero ha parlato ieri alla vigilia di Chievo-Milan, che si giocherà questa sera – alle ore 20.30 – allo stadio ‘Marcantonio Bentegodi’ di Verona. Di seguito le dichiarazioni più importanti dell’allenatore calabrese.

Sulla squadra clivense: “Sarà una partita molto difficile. Dobbiamo fare tre punti e ne siamo consapevoli. Il Chievo gioca un calcio che ti mette in difficoltà, dovremo stare attenti”.

Sui giocatori meno utilizzati: “Ci sta che chi non gioca abbia il muso, ma bisogna avere rispetto per i propri compagni che scendono in campo e che danno sempre il massimo. Sono felice delle parole di Conti, sappiamo cos’ha passato, ma conosciamo tutti il suo valore. Oltre a lui ci sono altri che non stanno giocando tanto, ma tutti devono rispettare le mie scelte”.

Sull’esonero di Di Francesco da parte della Roma, Gattuso ha così commentato: “Mi dispiace per Eusebio, con cui ho un bel rapporto. È da tanti anni che allena in Serie A, ma io penso alla mia squadra. Ranieri? Ha fatto un miracolo sportivo in Inghilterra con il Leicester e sono contento che sia tornato nel nostro campionato”.

Sulla fase offensiva del Milan, che nelle ultime due partite è sembrata carente: “Quando analizziamo i match, emerge che Piatek attacca sempre la profondità e per non farlo correre a vuoto lo cerchiamo spesso. Va bene valorizzarlo, ma non sempre. Se lui attacca la profondità con costanza significa che allunga gli avversari e che, quindi, c’è più spazio per giocare palla a terra”.

Sul momento ‘no’ di Suso: “Non credo stia facendo fatica a livello fisico perché sta bene. Dovete cercare di essere obiettivi (rivolto ai giornalisti, ndr), io ho visto pochi giocatori che fanno 50-60 partita all’anno al massimo delle proprie potenzialità. A livello tecnico Suso è quello che può farci fare il salto di qualità”.

Sull’Inter e sulla vicenda Icardi: “Ma secondo voi io oggi penso ai problemi degli altri? Io devo pensare solo a casa mia, ho tanti giocatori a disposizione, devo fare delle scelte, devo tenere l’ambiente tranquillo. La cosa di Icardi per me ha rafforzato l’Inter, ma io devo pensare solo a quello che succede a casa nostra”.

Su Calhanoglu e la nascita della sua bimba: “Siamo contenti per lui. È stato due giorni in Germania con la moglie. Vedremo se giocherà”.

Sulla questione rinnovo per Zapata: “So che la società gli ha proposto un anno di prolungamento e aspetta la risposta del giocatore. Riguardo alle sue condizioni, probabilmente tornerà a breve a disposizione”.

Sulla corsa alla qualificazione in Champions League: “Noi dobbiamo pensare solo a noi, non dobbiamo disperdere inutili energie. Dobbiamo restare compatti, la parola dev’essere ‘noi’ e non ‘io'”.

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