Rangnick verso il dietrofront: al Milan non ci sono soldi

Secondo La Gazzetta dello Sport, il manager tedesco potrebbe rifiutare la proposta dei rossoneri a causa del basso budget per la prossima stagione

Le ultime notizie sul Milan rivelano che Ralf Rangnick sarebbe pronto a defilarsi. Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport in edicola quest’oggi, il manager tedesco potrebbe decidere di recedere dal contratto preliminare siglato lo scorso 23 dicembre con i vertici del fondo Elliott.

Rangnick potrebbe rifiutare il Milan a causa del budget troppo basso

La ragione del possibile dietrofront di Rangnick sarebbe da rintracciare non nel suo stipendio, quanto nelle disponibilità finanziarie del Milan. I rossoneri, infatti, vincolati ai paletti del fair play finanziario, saranno costretti a ridurre sensibilmente il budget in sede di mercato, considerando anche che il quarto posto è ormai un miraggio.

In questo scenario, dunque, il manager dell’area sportiva del gruppo Red Bull potrebbe salutare i rossoneri prima ancora di sedersi in panchina e di iniziare quella rivoluzione tanto decantata dall’amministratore delegato Ivan Gazidis.

Inoltre, Rangnick ambirebbe ad avere “pieni poteri” per quanto concerne l’area sportiva, cosa che – si è già visto con Boban e Maldini – Gazidis non sarebbe disposto a fare, preferendo affidare l’incarico di direttore sportivo ad un suo uomo di fiducia (in pole position c’è Moncada).

Il Milan smentisce su un accordo con Rangnick

Ad ogni modo, è bene precisare che il club rossonero – per bocca dello stesso ad – ha smentito presunti contratti preliminari o accordi già raggiunti con Rangnick, col quale ci sarebbero stati soltanto dei contatti.

La parziale smentita di Gazidis e della proprietà rossonera cozza, però, con le parole rilasciate a Il Giornale da Boban, il quale aveva dichiarato che i vertici della società avevano già chiuso da tempo con il manager tedesco senza avvertire lo staff dirigenziale dell’area tecnica.

Facci sapere cosa ne pensi. Lascia un commento 🙂