Yonghong Li: ‘Non volevo guadagnare ma sostenere il Milan, se posso aiutare sono qui’

L'ex presidente del Milan Yonghong Li

Yonghong Li è tornato ad esporsi pubblicamente, dopo che era sparito dalla circolazione dopo che il fondo Elliot aveva rilevato la società rossonera a causa del mancato riscatto dei debito. È apparso infatti un account su Twitter che sia Gazzetta dello Sport che altre agenzie di stampa confermano sia originale. Moltissimi tweet inviati, una sorta di memoria dove l’ex presidente cinese del Milan ha provato a ricostruire la vicenda.

“Sono tifoso del Milan da sempre e il suo futuro per me oggi è importante come non mai. Sono così triste per come stanno andando le cose adesso.Voglio parlare e ascoltare” queste le sue prime frasi prima di esporsi ancora di più.

“Non parlo inglese o italiano troppo bene, quindi sono dovuto restare fuori da Twitter fino ad ora. Ma alcuni amici mi stanno aiutando a tradurre. Quindi eccomi qui, con le mie idee sul calcio e in particolare sul Milan. In Cina molti si sono innamorati di un club italiano, perché il calcio italiano è stato il primo a essere trasmesso da noi. E il club italiano più magico e leggendario di tutti è stato il Milan. Quando ho avuto l’opportunità di investire e di dare il mio sostegno finanziario al club rossonero, sono stato così felice di farlo. Non come un investitore in cerca di un profitto rapido, ma come un vero tifoso nella posizione di aiutare il club amato. Avevo piani chiari per il futuro, ma i piani furono smantellati e all’improvviso non ero più il proprietario del mio amato Milan”.

Tra i tanti tweet inviati, per ora una decina, c’è anche una sottile risposta a Montolivo, che nei giorni scorsi l’ha incolpato di averlo escluso dalla squadra: “Non è vero. Montolivo è chiaramente un giocatore importante ma la decisione sulla fascia non l’abbiamo presa noi. La gente spesso incolpa noi dei guai del Milan ma non siamo stati gli unici responsabili qui”.

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