Rinnovo Ibrahimovic, tutte le clausole “salva Milan”

L'attaccante svedese e il Milan insieme fino al 2022: ma stavolta sono diverse le clausole che tutelano i rossoneri

Il rapporto professionale tra Zlatan Ibrahimovic e il Milan proseguirà per un altro anno. Almeno. L’attaccante svedese ha infatti prolungato il suo contratto – nella giornata di ieri (giovedì 22 aprile) – fino al giugno 2022. Tuttavia, a differenza del precedente rinnovo, sarebbero diverse le clausole inserite dalla società rossonera per tutelarsi.

Milan – Ibrahimovic, le clausole del rinnovo del contratto

Secondo La Gazzetta dello Sport, infatti, nel nuovo contratto di Ibrahimovic sono state inserite diverse postille favorevoli al Milan.

Soglia di presenze

Il Colosso di Malmoe percepirà sempre uno stipendio netto da 7 milioni a stagione. A diminuire, però, è la parte fissa. Il nuovo accordo siglato tra le parti prevede una soglia di presenze per puntellare l’ingaggio di Ibra. In questa stagione, infatti, lo svedese ha saltato 26 delle 47 presenze stagionali a causa di diversi infortuni. La dirigenza rossonera è ben consapevole come l’apporto di Zlatan sia fondamentale anche fuori dal campo, ma una soglia minima di presenze è stata comunque indicata.

Vicenda Bethard

Altre novità riguardano le notizie arrivate dalla Svezia nelle ultime settimane. La vicenda della caccia al leone e, soprattutto, quella riguardante l’attività di scommesse in cui Ibrahimovic sarebbe socio di minoranza hanno fatto suonare un piccolo campanello d’allarme in casa Milan. Almeno a giudicare dal nuovo accordo sottoscritto, nel quale il Milan è stato sollevato da qualsiasi onere su queste vicenda.

Si badi bene. I rischi che Zlatan venga squalificato per la vicenda relativa a Bethard sono prossime allo zero (al massimo potrebbe essere multato), ma la società di via Aldo Rossi – di concerto con il proprio team legale – ha preferito non lasciare nulla al caso.

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