Milan, Yonghong Li dichiara guerra al fondo Elliott: la dura lettera dell’ex presidente

L'ex presidente del Milan Yonghong Li

Yonghong Li passa al contrattacco. L’ormai ex presidente del Milan, dopo essersi visto soffiare il club rossonero dal fondo Elliott a causa dei debiti non pagati, ha scritto una lunga lettera aperta pubblicata, in esclusiva, dal Sole 24 Ore, in cui spiega di volere avviare un contenzioso con l’hedge fund di Paul Singer.

Lettera di Yonghong Li contro Elliott: “Fondo avvoltoio”

Nella lettera pubblicata in esclusiva dal Sole 24 ore, Yonghong Li decide di uscire allo scoperto e di attaccare apertamente il fondo Elliott. Di seguito, i passi salienti del contenuto della lettera:

“Desidero, in primo luogo, fare chiarezza su quanto segue. L’acquisto dell’A.C. Milan non è stata una decisione dettata dalla mia infatuazione passeggera, ma deriva dalla mia passione per la squadra e dalla convinzione circa il potenziale economico di una delle più nobili squadre di calcio al mondo. Fino al 30 giugno 2018, ho versato quasi 880 milioni di euro a favore dell’A.C. Milan, dei quali solo 280 milioni finanziati attraverso Elliott, mentre ho provveduto personalmente per la restante parte.

Ero convinto – scrive mister Li – che Elliott fosse un investitore fidato, ma soprattutto un partner con cui condividere i doveri e gli onori di un’avventura così stimolante. Ho commesso un errore e l’ho scoperto solo strada facendo. La condotta di Elliott si è sempre rivelata incurante e predatoria: il tipico comportamento di un ‘fondo avvoltoio’, così come è stato di sovente definito in passato dalla stampa.

Elliott – prosegue l’ex presidente del club rossonero – non mi ha permesso di realizzare lo sviluppo strategico del club, né di concludere una vendita soddisfacente della squadra con un prestigioso acquirente che, al contrario del fondo, ha un reale interesse e un piano strategico e di investimento di lungo termine per il Milan.

Desidero rivolgermi, infine, a tutti i tifosi del Milan e a chi mi ha considerato un fantasma, dicendo loro quanto segue: in veste di Presidente non sono mai venuto meno ai miei impegni, come dimostrano gli oltre 200 milioni di euro da me investiti nella squadra.

Sono pronto a combattare e qualunque manovra intenzionale atta a ridurre il valore dell’A.C. Milan verrà perseguita per legge”.

Per leggere la lettera completa, clicca qui.

Facci sapere cosa ne pensi. Lascia un commento 🙂