Milan a Elliott: il fondo americano ha avviato l’escussione del pegno

Paul Singer, fondatore del fondo Elliott

A distanza di poco più di un anno dall’acquisizione, Yonghong Li e il Milan si separano. Il presidente rossonero, infatti, non è riuscito a ripagare entro i termini il debito da 32 milioni di euro contratto con il fondo Elliott, il quale ha avviato le pratiche per l’escussione del pegno.

Fallisce, dunque, l’ultimo (disperato) tentativo di mister Li di provare a vendere la maggioranza del club al magnate russo Dmitri Rybolovlev, attuale presidente del Monaco.

Il Milan passa a Elliott

Come riportato dal Corriere della Sera, per il passaggio di proprietà del Milan a Elliott è solo questione di giorni. Il fondo di Paul Singer ha avviato, infatti, l’escussione del pegno, iniziando a sostituire gli amministratori della holding che controlla i rossoneri.

Al termine di questa procedura, che durerà – presumibilmente – una settimana-dieci giorni, sarà convocato e nominato il nuovo Consiglio d’amministrazione. Per quanto concerne l’area sportiva, l’attuale management dovrebbe restare invariato, salvo sorprese o decisioni che saranno prese nei prossimi giorni.

Ad ogni modo, mister Li non starà a guardare e proverà a tutelare i propri interessi. È probabile, infatti, che l’imprenditore cinese andrà dinanzi al Tribunale del Lussemburgo con l’intento di fare stabilire l’esatto valore del Milan e per chiedere, eventualmente, che l’extra-guadagno derivante dalla futura vendita della società vada a lui, con Elliott che dovrebbe rientrare “solo” dei soldi prestati (al netto degli interessi) a Yonghong Li.

Milan a Elliott: cosa farà il fondo di Paul Singer?

In questo scenario, resta dunque da capire quali saranno le reali intenzioni di Paul Singer. Il titolare del fondo Elliott potrebbe decidere di cercare subito un acquirente per il Milan (ipotesi probabile nel caso in cui il Tribunale del Lussemburgo dia ragione a mister Li) o, al contrario, potrebbe restare alla guida e rivalutare il club, ricavandone una cifra maggiore dalla vendita. Al momento, comunque, ogni scenario non è suffragato da fatti concreti.

Facci sapere cosa ne pensi. Lascia un commento 🙂