Higuain si presenta: “Il Milan è il top, qui mi hanno voluto tutti”

Gonzalo Higuain e Mattia Caldara

Si è da poco conclusa la conferenza stampa di presentazione di Mattia Caldara Gonzalo Higuain, i due nuovi acquisti del Milan arrivati nell’ambito dell’operazione che ha portato al ritorno di Leonardo Bonucci alla Juventus. Presenti nella sala stampa di Casa Milan anche Leonardo, direttore dell’area tecnica rossonera, e Paolo Scaroni, presidente del club.

Conferenza stampa Caldara e Higuain: le parole di Scaroni e Leonardo

L’introduzione spetta al presidente Scaroni: “Quando ci siamo incontrati l’ultima volta, il 21 luglio, vi abbiamo detto che l’intendimento del nuovo azionista del Milan era riportare il club alla posizione che gli spetta per storia, capacità e ambizioni. L’operazione di cui parleremo nella prossima ora è un passo di questo percorso di risalita graduale che il Milan vuol fare per ritornare la società che noi tutti conosciamo. Il percorso che abbiamo davanti richiede tempo, avere dei giovani talenti con noi come Mattia è fondamentale. Higuain? Una star”.
Poi la palla passa al direttore sportivo Leonardo che fa il punto sul mercato ed esprime soddisfazione per i due arrivi: “Le valutazioni sono fatte dal momento, Bonucci è uno dei migliori difensori al mondo, ma nel calcio le cose cambiano da un giorno all’altro. Noi abbiamo individuato in Mattia Caldara un grande potenziale, che ha un valore immediato e anche per il futuro. La nostra linea non è cambiata, sappiamo quali sono i nostri paletti, ma non posso negare che questa operazione Caldara-Higuain, ci ha dato grande energia. Ci porta in una dimensione importante e ci fa essere ottimisti, detto questo la nostra crescita sarà graduale per tutti i motivi che sappiamo. Questa squadra se la guardiamo oggi è già competitiva se ci saranno ritocchi sarà in base alle possibilità che ci potranno essere. Non solo noi seguivamo Mattia e prendere sia lui che Higuain è stata una bellissima opportunità. Tutte le grandi squadre mirano ai grandi giocatori. Avere un attaccante come Higuain oggi è per il Milan un cambio di dimensione”.

Caldara: “Inizia un nuovo ciclo”

“Sono stati giorni un po’ movimentati per me – ammette l’ex Juve -. Quando sono arrivato a Milano ho visto grande entusiasmo. Non vedo l’ora di iniziare. Proverò a fare del mio meglio, quando sono arrivato qui hoi pensato alla storia del Milan, qui sono passati i difensori piu forti degli ultimi anni (Maldini, Nesta) e la scelta per me è stata molto facile. Ringrazio la società che ha creduto in me, non vedo l’ora di dimostrare il mio valore qui. La Juve è stata la prima a credere in me, li ringrazio, ma adesso per me inizia un ciclo nuovo che mi dà tanta responsabilità. Gli anni con Gasperini mi sono serviti tantissimo, mi ha impostato a giocare a uomo e sono migliorato molto. Mi faceva anche impostare l’azione da dietro e ho cercato di migliorare anche in quello. Forse ora sono più bravo a marcare l’uomo, ma in una difesa a 4 mi metterò subito a disposizione e cercherò di capire subito cosa vuole il mister. Qui c’è una squadra giovane che ha voglia di fare, e io voglio mettermi in gioco, voglio dimostrare che posso dare tanto al Milan. Gattuso? E’ molto diretto, dice quello che pensa. Vuole che la squadra abbia grinta e voglia di fare che è alla base delle vittorie. Non vedo l’ora che ritornino dall’America per imparare quello che bisogna fare in una difesa a 4. San Siro è lo stadio che regala più emozioni in Italia, ogni bambino sogna di giocare a San Siro un giorno. I tifosi sono molto entusiasti e io sono felice di essere qui. Voglio dimostrare quello che valgo”.

Higuain: “Al Chelsea mi voleva solo Sarri…”

“Voglio ringraziare il Milan per il grande sforzo di avermi portato qui – dice l’attaccante argentino -. Spero di ripagare la fiducia della società. Leonardo già lo conoscevo, ha inciso tanto nel mio arrivo, dalle sue parole mi ha convinto. Vedevo onestà nei suoi occhi. E per me è stato di grande motivazione. Per la Juventus ho solo parole di ringraziamento. Allegri? Abbiamo avuto le nostre differenze ma non è quello che mi ha spinto qui. Ho molta fiducia in questa squadra, già l’anno scorso mi piaceva molto. Il Milan è caratterizzato dalla sua grande storia, l’obiettivo è portare il Milan il più lontano possibile. La maglia 9? Ho già indossato un paio di maglie un po’ pesanti (ride, ndr.)… Non ho nulla da fare più che dimostrare che hanno fatto bene ad investire su di me. Ho molta fiducia, possiamo fare grandi cose, ma l’importante è crederci. L’unica persona che mi voleva al Chelsea era Sarri, mentre qui mi hanno voluto tutti e questo è stato il motivo della mia scelta”.
Rimpianto di non poter giocare con Ronaldo? “No, sono contento di questa nuova sfida. Dobbiamo pensare solo a lavorare. Abbiamo un grande reparto offensivo, e anche questo mi ha convinto a venire. Cutrone è giovane, ha una voglia matta di imparare e questo mi fa felice perché è una concorrenza bella. Io la stella? No, la stella qui è la squadra, il mio obiettivo è aiutare il gruppo, non vince le partite un solo giocatore, ma tutti insieme. Gattuso? Ci ho parlato, ma quello che ci siamo detti rimane tra noi. E’ stata una conversazione che mi ha spinto a venire. La dimensione che ha il Milan la capisci quando ci sei dentro: la città sportiva, la gente che sta dentro, la storia… Il Milan ti fa venire la pelle d’oca”.
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