Abate a Milan TV: “Si respira un’aria diversa, adesso ci sono milanisti veri”

Il giorno dopo la vittoria e l’ottima prestazione contro il Parma, Ignazio Abate ha parlato ai microfoni di Milan TV. Il terzino rossonero, adattato difensore centrale da Gattuso nella sfida contro i ducali, è stato tra i migliori in campo. Queste le parole del calciatore classe 1987. 

Sugli elogi di Maldini nel post-partita: “Le parole di Paolo fanno piacere, poi dette da lui ancora di più. Però abbiamo fatto il nostro dovere. Dobbiamo continuare così, tenendo un profilo basso. La strada è lunga, sappiamo che troveremo delle difficoltà, però questo è un gruppo che ha dimostrato di sapersi ricompattare nelle difficoltà”.

Sul suo primo match da difensore centrale: “A quattro non avevo nemmeno mai giocato a partita in corso. Diciamo che è andata abbastanza bene. Se può essere l’inizio di una nuova carriera per me? Sinceramente non lo so e non ci penso. Io la vivo alla giornata. Poi sicuramente anche in passato è capitato a tanti giocatori che dopo i 30 anni con fortuna e bravura sono passati in mezzo. Vedremo cosa ci riserverà il futuro. In questo momento c’è bisogno in mezzo, la mia disponibilità non mancherà mai”.

Sulla lotta Champions: “Ora bisogna cercare di rimanere attaccati al gruppo in inverno e poi giocarci la volata Champions in primavera. Gli altri anni arrivavamo sempre con -10/-12 e questa squadra non se lo può permettere. Dobbiamo fare di tutto per arrivare nelle prime quattro”.

Sulle prossime partite: “Ora abbiamo un calendario più abbordabili, perché partite facili non ce ne sono mai. Non devi perdere punti con le cosiddette medio-piccole. Non è facile, ma credo che stiamo maturando e crescendo come gruppo. Il calcio è fatto di episodi, abbiamo reagito al gol incassato con il primo tiro in porta subito. Ci sono tanti aspetti positivi, però la strada è lunghissima. Non ci dobbiamo specchiare, non dobbiamo perdere umiltà e compattezza. Se non le perdiamo, secondo me. possiamo fare strada”.

Su Gattuso e sul carattere della squadra: “In generale credo che ogni squadra rispecchi un po’ il proprio allenatore. Anche il mister è molto lucido, trasmette tranquillità quando prepara le partite, nonostante comunque trasmetta il proprio carattere. E’ una squadra giovane, ma che sta maturando in fretta”.

Su Leonardo: “Leo è il primo allenatore che mi ha dato fiducia in una grande società. Sta tornando il vecchio Milan in tutti i settori. Si respira un’aria diversa. L’anno scorso non mi sentivo a mio agio al 100%. Quest’anno è tornata gente di alto spessore, milanisti veri ed è normale che faccia bene a tutto l’ambiente”.

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