Milan, rossoneri tutti positivi

FLORENCE, ITALY - MARCH 21: Zlatan Ibrahimovic of AC Milan celebrates after scoring a goal during the Serie A match between ACF Fiorentina and AC Milan at Stadio Artemio Franchi on March 21, 2021 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

La vittoria contro la Fiorentina assesta i rossoneri sul podio di un campionato tanto difficile per le avversità, che tra infortuni e Covid, hanno dovuto superare, quanto soddisfacente per gli esiti che sta offrendo e che, almeno per ora, sono andati al di là delle previsioni, dei pronostici e degli obiettivi. All’”Artemio Franchi” i ragazzi di Pioli hanno dimostrato di aver mandato in archivio l’Europa League senza subire quei contraccolpi psicologici paventati dopo lo sfortunato doppio confronto con il Manchester United, che. Complessivamente, h dato un risultato bugiardo ai danni del Milan.

Ibra e compagni, nel corso del match di Firenze sono passati in vantaggio, hanno subito rimonta e sorpasso per poi ribaltarne le sorti comprovando a pieno le loro qualità sul piano della personalità e dell’autorevolezza. La formazione di Prandelli li ha impegnati a dovere: il che dà la misura della capacità di reazione di questo Milan, che è riuscito a consolidare le sue chance (del resto, mai perse) nell’ottica del quarto posto. Calhanoglu ha mostrato di avere smaltito le scorie del Covid e la sua prestazione ha rappresentato, forse, il dato più incoraggiante della sfida fiorentina. Ma, con lui, l’intera squadra ha meritato i giudizi positivi che la critica, finanche quella più severa, le ha riconosciuto.

Piace il fatto che, sull’onda del successo, Pioli ha impegnato i suoi a vincerle tutte d’ora in avanti. Non è la corsa sull’Inter che interessa specificamente, piuttosto è questo standard che bisogna mantenere, uno standard che dovrà essere degno della storia milanista. Quel che verrà, verrà: non ce ne faremo, certo, un problema. L’importante è che venga centrato l’obiettivo del quarto posto, senza precludere prospettive migliori, che costituirebbero un inaspettato di più destinato al recupero di tutta una epica tradizione. Bravo Pioli, questo era lo sprone che ci voleva e che è in linea con le aspettative segnate, proprio di recente, da vecchie glorie, come Albertini, e che ricalca quel che, da tempo, andiamo scrivendo su questa pagina.

Siamo convinti che sia questo lo spirito migliore per affrontare i dieci turni conclusivi della stagione. Ora, c’ la sosta. È tempo di rigenerarsi. Mantenetevi positivi, ragazzi, a distanza di assoluta sicurezza dal Covid. Il domani è vostro!

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