Higuain, chioccia di Cutrone e (forse) di André Silva: prospettive dell’attacco rossonero

Patrick Cutrone e André Silva esultano dopo un gol del Milan

Patrick Cutrone (classe 1998) c’è. André Silva (1995) ci potrebbe stare. Se Higuain (1987) fa da chioccia, i due ragazzi avrebbero dalla loro parte quelle opportunità di maturazione che il loro talento richiede per spianarne la carriera.

E il talento ce l’hanno entrambi: Cutrone, catapultato dalla Primavera in prima squadra tra le emergenze dello scorso campionato, ha dato risposte incoraggianti cadenzate dai 18 gol segnati nella sua stagione d’esordio; André Silva, arrivato dal Portogallo tra tante aspettative, segnando 2 gol in campionato e 8 in Europa League ha sì deluso le attese, persino abbondantemente, ma ha avuto dalla sua sprazzi di classe che potrebbero confortare il giudizio positivo che sui di lui – a più riprese – ha dato il ben più noto connazionale Cristiano Ronaldo.

Milan, il miglior Higuain per esaltare il potenziale di Cutrone e André Silva

Non sarebbero del tutto azzardate la conferma dell’attaccante italiano e la concessione di una prova d’appello per il lusitano. L’uno e l’altro, a turno, a fianco del Pipita, con un forte centrocampo alle spalle che Leonardo sta cercando di costruire, non possono non migliorare la consistenza delle loro prestazioni.

Per di più, ne sorregge la prospettiva il clima ambientale che non è più quello – sempre in tensione – del campionato passato e che, al contrario, espone entusiasmi tutt’altro che fuori luogo, bensì congeniali complessivamente ad una linea verde che abbia voglia di fare e di mettersi in mostra.

Se Higuain sale sulla cattedra dei suoi standard, le ricadute per coloro i quali aspirano a diventarne la spalla e per la squadra stessa non potranno che rivelarsi vincenti. Dalla partita con il Barcellona non sono venuti segnali staordinari. Ma la solidità, la tenacia e la forza (in una parola le qualità gattusiane) non sono mancate.

Cutrone, da solo, lì davanti smania, ma in buona compagnia troverà motivi idonei ad esaltare le sue qualità. André Silva, dal canto suo, ha lanciato il suo segnale da match winner. Chissà che la chioccia, a distanza oceanica, non abbia già iniziato a produrre i suoi effetti; immaginiamo quando lo farà da vicino, nello spazio di un rettangolo da gioco…

Facci sapere cosa ne pensi. Lascia un commento 🙂